Personale, 16 Giugno 2004
2. c4
Massimo Manca, mia vecchia conoscenza del mondo scacchistico, ha risposto alla mia prima mossa. Non me l’aspettavo perché la “sfida” non era per lui, ma mi ha fatto piacere. Così, ecco la mia seconda mossa. Aperta a risposte, naturalmente. E con il suo post di accompagnamento.
2. c4 – Quattro ore di treno e due di macchina. Non sono tanto quelle di macchina a preoccupare, le trovo rilassanti. Ma quelle di treno, quel maledetto Pendolino o Eurostar, come vi pare, che si fa Roma-Milano in quattro ore e mezza, salvo poi arrivare in puntuale ritardo. Puntuale, sì, perché è sistematico e perché è sempre un ritardo un po’ inferiore ai minuti necessari per avere diritto al rimborso. Si fa 130-140 km/h e la gente che passa per i corridoi, barcolla e si inciampa a causa della velocità – mai vista così tanta gente passare per i corridoi in un treno normale, beninteso: credo che ne godano. Almeno una volta a viaggio passa la PolFer; cosa faccia di preciso, la PolFer, lo ignoro:
li ho solo sempre visti passare. Poi il carrello del ristoro, che guai anche solo a pensare di comprare qualcosa, pena il trovarsi indebitati a vita. Oh, naturalmente le dimensioni di corridoio e carrello sono praticamente identiche in larghezza. Accanto a me, la signorina che sta al cellulare da Roma Termini a Milano Centrale, maledicendo ogni singola galleria e chiarendomi in un attimo il senso dell’esistenza delle compagnie di telefonia mobile: fidanzato, amica del cuore, amica dell’amica del cuore, mamma, fidanzato che vedrà al binario, collega, amico del fidanzato, mamma, di nuovo fidanzato. Di fronte, due bambine che giocano a non si sa che, vocine fastidiose, ma meno fastidiose di quelle dei genitori che le rimproverano. Poco lontano, una donna manager che gestisce una ditta che vende macchine per la riduzione della circonferenza cosce, e, come prevedibile, affronta al telefono proteste di ogni genere con sorriso e voce di plastica; quindi una signora che mi guarda scuotendo la testa quando vede che ho “il Giornale” e “la Repubblica”. Varia umanità, che non vedo l’ora di annotare e abbandonare appena giunto a destinazione il treno. Poi, dicevo, le due ore di macchina. Tutto per ricreare, per due giorni appena, una situazione di vicinanza che fino a poco tempo fa era inevitabile, e ora da cercare, creare, mantenere per poco tempo: una tensione che, tutto sommato, la rende più preziosa.Scritto da Alberto Puliafito il 16 Giugno 2004 alle 11:50
C4...
Ambigua mossa. Pero' ti lascia un certo margine di scelta.
Quando mi aprivano con c4 mi incazzavo."Dichiara subito che vuoi giocare"...
come te la cavi con la inglese?
scusa ma giocavo anche io a scacchi
Scusa, si vede che non gioco piu' a scacchi..
2 c4, avevo letto 1. c4
Colpa mia, vado a riassumere: 1. d4 - c6; 2. c4
Però 1.c4 non è ambigua... partita inglese, molto usata.
si lo so che e' utilizzata,pero' e' una di quelle prime mosse che poi tramite le terribili trasposizioni di mosse ti portano a giocare impianti che magari non ti piacciono.
Tieni presente che ragiono da mediocre 3N
A questo punto, se la memoria non mi inganna si potrebbe rientrare nella caro kan... con d5.
più o meno, la caro kann prevede almeno un pedone in e4. A meno di rientrare in un attacco Panov, ma non credo... probabilmente si finirà in una classico gambetto di donna. Ciao, Damiano (falso nc)
Posted by: damiano on 19.06.04 14:06Oggi o domani al più tardi rientriamo in un Gambetto di Donna (e poi? Slava? Cambridge-Springs? vedremo).
Posted by: Alberto Puliafito on 20.06.04 09:07e va bene...
domani metto sulla scrivania anche la scacchiera, come facevo ai tempi delle partite per corrispondenza.
E vediamo come va a finire.
Il primo kibitzer ( si scrive cosi') via blog.!
signori, state usando un linguaggio troppo tecnico. i dilettanti (tipo io) non ci capiscono Gniente. Potreste spiegare?
Antonio, puoi aggiornare meglio (non nei commenti) le mosse dell'avversario?
Ho mosso, "pubblicando" anche il riassunto delle mosse precedenti. La "regola" per ora è la stessa: prendiamo per buona la prima mossa che giunge fra i commenti. Per quanto riguarda i termini tecnici, in effetti hai ragione, jc. Provo a spiegare. I "nomi" tipo "Caro Kann", "Cambridge-Springs" e via dicendo sono quelli che vengono abitualmente utilizzati per indicare una determinata "apertura". Le prime mosse di una partita a scacchi sono infatti di solito codificate e catalogate, e le più utilizzate hanno "un nome". Spero di essere stato chiaro e di non aver offeso puristi ed esperti. _
Posted by: Alberto Puliafito on 22.06.04 22:58

