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Personale, 22 Agosto 2004

Esperimenti vegetariani #1

Nel bancone surgelati di un Metà (uno dei pochi supermercati che ha senso frequentare in questo periodo di vacche magre e di inflazione assassina) trovo gli Involtini primavera vegerariani. Li infilo nel carrello, giunto a casa me li preparo. Poi li mangio e, colpevolmente tardi, dò un'occhiata agli ingredienti. Farina di frumento, cavolo, carote, funghi, vermicelli di soia, olio vegetale, sale, aromi naturali. Fin qui tutto bene. Poi campeggia una scritta: Esalatore di sapidità. Leggo, scandendo: e-sa-la-to-re-di-sa-pi-di-tà. Se fossi ipocondriaco sono certo che avvertirei di già un certo qual dolore allo stomaco. Vi prego, illuminatemi: qualcuno di voi sa dirmi cos'ho mangiato?
Scritto da Alberto Puliafito il 22 Agosto 2004 alle 13:14
Commenti

penso che tu abbia letto male. penso ci fosse scritto: esaltatori di sapidità, ossia glutammato monosodico, inosinato disodico, guanilato disodico,... e cose del genere, ingredienti che puoi trovare anche nel comune dado da cucina, servono a ppotenziare il sapore dei cibi. ma gli esaltatori sono prodotti naturali, puoi trovare infatti il glutammato anche nel Parmigiano (1680 mg ogni 100g)

Posted by: creativamente on 22.08.04 14:08

@creativamente: hmm... allora posso stare tranquillo... ;-)

Posted by: Alberto Puliafito on 22.08.04 20:23

Sto ancora leggendo il libro, sono circa a metà, ma spendo in anticipo una lode a don Luisito Bianchi per il capolavoro fatto; pace, onestà, umiltà, verità, percorrono tutte le pagine rendendoci partecipi di un modo di vivere diverso, molto diverso da quello odierno, nel quale questi principi erano cose normali, di tutti i giorni. Si era più facilmente in sintonia con il Creato, ora sembrano cose incredibili da proporre e questo, tristemente, rende mesta la parola "progresso".

Posted by: STEFANO on 25.01.06 15:10

Sto ancora leggendo il libro, sono circa a metà, ma spendo in anticipo una lode a don Luisito Bianchi per il capolavoro fatto; pace, onestà, umiltà, verità, percorrono tutte le pagine rendendoci partecipi di un modo di vivere diverso, molto diverso da quello odierno, nel quale questi principi erano cose normali, di tutti i giorni. Si era più facilmente in sintonia con il Creato, ora sembrano cose incredibili da proporre e questo, tristemente, rende mesta la parola "progresso".

Posted by: STEFANO on 25.01.06 15:40
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