Offline, 24 Agosto 2004
La Repubblica dei Wu Ming
A volte le pagine Cultura (&Spettacoli, &Società, &qualsiasi altra zuppa sia - a torto o a ragione - affiancata a "Cultura", a seconda dei gusti dell'editor o del direttore di turno - affiancamento dal quale Repubblica ora si esime) si ricordano di importanti eventi mediatici. E così La Repubblica di oggi (versione cartacea, niente link, dunque), propone una bella intervista ai Wu Ming in occasione dei 10 anni di attività del gruppo. Non so se esista ancora qualcuno che bazzichi in rete e che non sappia di cosa sto parlando, e non penso di essere il più indicato a spiegare di che si tratti: ma non ce n'è bisogno, ci pensano loro, nella loro rivoluzione faceless, e i loro lavori, esaltazione del copyleft e delle Creative Commons e dunque scaricabili gratuitamente. Scritto da Alberto Puliafito il 24 Agosto 2004 alle 10:57Commenti
Veramente simpatici, peccato che molti di loro si si siano fermati alla lettura di Bukowski.. ahaa se avessero letto anche Fante, allora si che ne avremmo lette delle belle..
Posted by: Saltino on 24.08.04 12:16E bravi quelli di Repubblica! :)
Posted by: kAy on 24.08.04 12:29idubbiamente dei ganiacci!! mary cassatt
Posted by: mary cassatt on 24.08.04 13:14ho appena finito "Guerra agli umani", un capolavoro, senza dubbio. lode ai Repubblichini per questo alternativo interessamento
Posted by: indeciso on 24.08.04 15:29Cazzo c'entrano i Wu Ming con Bukowski? Sono la roba più lontana immaginabile. In "54" citano esplicitamente proprio Fante, guarda caso.
Posted by: F. on 26.08.04 18:20Lascia un tuo commento


