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BlogNation
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Grilli per la Testa, 30 Agosto 2004

Reality Blog

Bestiario Blogovvero, come si trasforma un bestiario.
Ho scritto, un giorno in cui forse avevo bevuto troppo, un commento su un blog, che l'autrice trasformò in un post. Dicevo: i blog sono un po' come un reality su internet. Ebbene, oggi che sono sobrio mi trovo ancora più convinto. Direte voi: forse sarà il caso di argomentare, no? D'accordo, procediamo. Sappiate che non troverete mai link: personaggi e situazioni ricostruiteli voi, se vi va. Sono certo che, senza bisogno del mio aiuto, tutti hanno vissuto in rete almeno una delle situazioni che vado a elencare.
  • su un blog si scrive per mille motivi. Uno di questi è mettersi in mostra (da intendersi in ogni sua accezione);
  • i blog si leggono per mille motivi. Uno di questi è curiosare in quello che ha scritto l'altro, per il piacere di leggerlo, perché è subentrata affezione, per "controllare" il rivale, per confrontarsi, per quel che vi pare. Meccanismi, i due sopra elencati, che sembrano già molto simili al piacere di mostrarsi e al voyeurismo di un qualsiasi concorrente e un qualsiasi spettatore di un qualsiasi reality show. Ma procediamo: anche il casting e i meccanismi dell'universo blog sembrano studiati attentamente - c'è il gruppo di amici consolidati, un po' chiuso, un po' snob - c'è il bravo ragazzo che sta in rete da una vita, apprezzato da tutti - almeno pubblicamente - e usato da tutti per crescere in popolarità - c'è l'altro gruppo di amici consolidati che snobba il primo e tutti gli altri - ci sono quelli che cercano di sovvertire l'ordine prestabilito - c'è quella che finge la crisi isterica per essere considerata - c'è quello che la sputtana - ci sono quelli che ci cascano - ci sono i commentatori. Quelli che hanno un blog, quelli che non ce l'hanno. Quelli che scrivono e commentano e si infervorano, quelli che si limitano a guardare; quelli che commentano per farsi guardare; - ci sono le liti, gli insulti, i flame, le trag(g)edie, gli am(m)ori, i problemi personali, le depressioni - ci sono quelli che insultano gli altri per essere seguiti; - ci sono, infine, quelli che si sentono superiori e che, generalmente, sono peggio degli altri. Tutto questo, qui sta il bello, è pubblico e più gente legge, più gente commenta, più siamo contenti. E, per finire, tutti i blogger, tutti, nessuno escluso vanno a guardarsi il loro indice di popolarità: le statistiche! Per sapere se sono stati nominati o se entrano a far parte dell'universo bloggico di un certo interesse. Allora, amici blogger, mettiamoci una mano sulla coscienza e la prossima volta, prima di parlar male di un reality show, prima di esaltare la nostra - presunta - superiorità intellettuale rispetto all'uomo medio, pensiamo a quel che siamo. Dei piccoli mostri da Grande Fratello. Solo un po' più smanettoni.
    Scritto da Alberto Puliafito il 30 Agosto 2004 alle 8:52
  • Commenti

    Assolutamente d'accordo. Anzi di più. Lo condivido al punto che quasi quasi lo riposto. :D Io aspetto quella cosa :D

    Posted by: woland on 30.08.04 10:02

    ora che hai detto sta cosa, minchia saresti l'idolo di tutti i blogger se facessi come taricone!

    Posted by: mito on 30.08.04 10:12

    ora che hai detto sta cosa, minchia saresti l'idolo di tutti i blogger se facessi come taricone!

    Posted by: mito on 30.08.04 10:16

    Già. Alberto, devi mettere incinta Kasia Smutnjak.

    Posted by: Giulia on 30.08.04 10:19

    @mito: ovvero, devo trombarmi una in diretta blog? Temo sia impossibile!

    Posted by: Alberto Puliafito on 30.08.04 10:21

    @Giulia: cioè, questa cosa qui? http://www.segnalidivita.com/fotosexy/kasia_smutniak.jpg
    Ok, ok, ci sto. Me la porti?

    Posted by: Alberto Puliafito on 30.08.04 10:26

    Nel caso mettessi incinta Kasia, potresti dirle che vorrei conoscere sua sorella?

    Posted by: woland on 30.08.04 10:27

    posso offrire una paglietta????

    Posted by: ste on 30.08.04 11:02

    Ciao piccolo mostro.
    Sono abbastanza d'accordo, che ci sia una vena d'esibizionismo nelle nostre paginette è sicuro, però il paragone con il reality mi sembra un po' forzato, dopotutto, quello che mostro di me sul blog è una parte assolutamente circoscritta e marginale di quello che sono. Non sono io in vetrina, sono cose scritte da me.
    Omar, al 12esimo giorno senza sigarette.

    Posted by: Mullah on 30.08.04 11:09

    @Mullah: Hm, così non fai che confermare il paragone, invece: "dopotutto, quello che mostro di me sul blog è una parte assolutamente circoscritta e marginale di quello che sono". Perché, chi partecipa a un reality show cosa credi metta in mostra di sè? :-)

    Posted by: Alberto Puliafito on 30.08.04 11:11

    Se tedesco o inglese, il culo e le tette, direi.

    Posted by: Giulia on 30.08.04 12:59

    @Giulia: celo! :-P http://anna87.clarence.com/

    Posted by: Alberto Puliafito on 30.08.04 13:03

    Ah, per la cronaca, Kasia è già stata messa incinta da 'o guerriero... ed io ho scoperto del tutto casualmente dove abitano... scambio volentieri il loro indirizzo... cosa offrite in cambio?

    Posted by: Marcus Daly on 30.08.04 13:20

    1° non sapevo che taricone ha messo in cinta kasia..(sta cosa mi da fastidio perché avrei almeno voluto conoscerla prima che succedesse)
    2° approfitto per dire a tale giulia base o a magenta (se ci sei batti un colpo) che odio odiare le persone o offenderle. Dunque i miei commenti saranno da piccolo critico in erba ma pur sempre volutamente inoffensivi(ho visto la bagarre-di cui mi scuso per averla in parte creata- che s'è fatta dopo i miei post,e questo dimostra che internet è davvero aperta a "tutti"!). Dico anche che il post dell'utente anonimo(nella fretta..) su magenta sull'invito ad uscire e sui blogger è a mia firma (peraltro godibilissima, c'è da ammertelo!).
    3° Il consiglio a Indignato è invece di fare come Taricone: se puoi metti incinta tale kasia o chi per lei, poi se vuoi fai sesso in diretta sul blog, ma sopratutto se vuoi diventare l'idolo di un Reality Blog non farti vedere più sui blog!!!
    questo era il mio consiglio che voi, prigionieri del blog, non avete afferrato! forse perchè aveva un significato troppo nascosto o che non vi piace!
    Adios

    Posted by: mito on 30.08.04 13:51

    Ehm. Mito, le tue parole prese singolarmente hanno un senso, ma messe insieme in una frase proprio non si riesce a capirle.

    Posted by: Alberto Puliafito on 30.08.04 14:07

    Mah.
    Non so voi ma io comincio a rompermi le balle. Sembra di stare all'asilo. (Non ce l'ho con mito nello specifico, ovviamente, anche perché non ho capito molto neanche io del suo ultimo commento). È che l'escalation di questa guerra fra poveri mia sta prendendo troppa energia mentale. Mi si impone una seria riflessione sui pro e i contro di tenere un blog commentabile in questo mondo di scemi.

    Posted by: Giulia on 30.08.04 14:41

    @Giulia: su, su. L'importante è dare a blog e commenti l'importanza che hanno ;-) Scherzi a parte, è una riflessione che hanno fatto in molti, ma, come disse Gianluca Neri: "un blog senza commenti non è un blog" http://www.macchianera.net/archives/2004/03/contrordine_compagni.html
    Il fatto che poi ci siano blog senza commenti è solo l'eccezione che conferma la regola.

    Posted by: Alberto Puliafito on 30.08.04 14:51

    EDDDAAAAAIII ci deve essere anche una briciola positiva, no????? :(

    Posted by: Lizaveta on 30.08.04 15:05

    Giulia, prova a levare i commenti, che t'ammazzo. Per il resto, opterei per un elegante "chi stracazzo se ne frega"

    Posted by: woland on 30.08.04 15:07

    @Lizaveta: certo. E' positivo che esistano, ma anche sapere come ridimensionarli! :-)

    Posted by: Alberto Puliafito on 30.08.04 15:22

    Condivido in pieno quello che hai scritto. Simona

    Posted by: Vita da Single on 30.08.04 16:16

    Statistiche? Quali statistiche?

    Posted by: MassimoSdC on 31.08.04 12:30

    POSTI DI LAVORO A RISCHIO:
    NON CENSURATE IL POST; DOBBIAMO DIRE LA VERITA'..SIAMO TUTTI A RISCHIO
    Certo che i posti di lavoro degli operatori del settore aviario. sono importantissimi. Non dimentichiamo però, che è pur vera la condizione degli allevamenti con relative conseguenze. Questo fatto del virus H5N1 è solo l'apice
    di una catena alimentare di massa, fatta in condizioni davvero poco rispettose del volatile, unicamente per il guadagno. Non meravigliamoci se le persone meglio informate, non consumano + polli e simili. Cmq per una eventuale pandemia, non c'è nessuno che possa darci informazioni certe, ( altro che mangiare il pollo in piazza come fanno i ns politici........ridicoli e pericolosi.) In questo momento, potrebbe essere virato l'H5N1 e potrebbe essere passato all' uomo in una qualche parte del mondo...non c'è modo di saperlo prima, si è sicuri di questo solo contanto i decessi umani (purtroppo). Il virus vira ogni 90 giorni, questa è la capacità di mutazione dell'H5N1, il vaccino non serve a nulla è una
    strategia delle case farmaceutiche. In realtà siamo a rischio almeno per i prossimi 5 anni. Infatti il primo caso di H5N1 è stato isolato nel 1994 in Asia. Ha impiegato 10 anni a diffondersi nel mondo. Capite che davvero c'è poco da scherzare, l'unica prevenzione è non consumare + pollo e volatili per i prossimi anni. Infine se la cottura a 70° uccide il virus ( e questo è da dimostrare) se si verifica il passaggio all'uomo o ad altri animali ..il discorso della cottura non tiene +. Il contagio averrebbe per vie aeree.
    PER FAVORE DICIAMO LA VERITA'...SIAMO DAVVERO DINANZI A UN CASO CHE PUO' ESPLODERE CON EFFETTI NON CONTROLLABILI..NON MANGIATE + VOLATILI. Chiunque oscuri questi dati è responsabile
    della salute pubblica.

    Posted by: pollonograzie on 26.02.06 11:48
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