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Attualità, 21 Settembre 2004

Dimmi con chi vai...

Tapiro solidale Saggiamente (?) mi ero tenuto fuori dalla polemica. Non perché non avessi un'opinione in merito, anzi. Fosse per me, la vergogna solidale che Gianluca centellina, la distribuirei a piene mani in tivvù, come un bel tapiro gigante. Forse non ne ho parlato solo perché la mia opinione era troppo scontata per stare di nuovo a ricamarci su. Ma ora una cosa mi pare il caso di dirla. Io con un po' di immigrati in Italia ci ho vissuto per lavoro per una ventina di giorni. Dominicani, ivoriani, nigeriani e senegalesi, rumeni, marocchini e colombiani, albanesi e nigeriani. Li ho intervistati, ho bevuto birre con loro, ho chiacchierato, discusso, condiviso cose, contestate altre, ho anche rischiato di prendermi una sprangata in faccia durante una rissa fra slavi (ma potevano benissimo essere italiani: almeno, io sono finito anche in mezzo a risse fra italiani puri al 100%). Così, a naso, non dovrei aver dimenticato nessuno. E se tutto va bene, ci tornerò, a viverci e a lavorarci. Ecco, ci arrivo, questa è la cosa che mi pare il caso di dire: prima di sputare sentenze, prima permettersi di giudicare le motivazioni, i perché, le ragioni per cui gli stranieri sono venuti e stanno qui in Italia, prima di insultarli, magari sarebbe il caso di conoscerli. Scritto da Alberto Puliafito il 21 Settembre 2004 alle 12:55
Commenti

Hai fatto bene a tenertene fuori Alberto, che è una polemica nata su uno sfogo, dove la sottoscritta augura la distruzione dei beni materiali, senza feriti, di chi l'ha scippata. E siccome non conosce le generalità dell'individuo se la prende con una categoria. Sbagliato, forse, ma diversamente da così non mi sapevo esprimere. Da lì al darmi della forcaiola che augura morte a mezzo mondo il passo è stato breve. Eppure anch'io lavoro e dò lavoro a ragazzi che non hanno passaporto italiano. Spesso e volentieri ne ho parlato, bene, orgogliosa di collaboratori che sfatano miti senza senso: dall'albanese che tutti temono come malavitoso, che in realtà è il migliore fra tutti i colleghi, al peruviano che, a parte quando mi insulta perchè è mestruato, è meglio di decine di suoi compagni di reparto. Ma, sai, in ogni cosa che scrivi, fosse anche di quanto è brutto il tramonto dietro i palazzi, ognuno legge ciò che vuole. :)

Posted by: Black Cat on 21.09.04 14:01

Penso che la discussione, come normale su internet, sia andata alla deriva su Macchianera.
...
...oddio, non so come dirlo, mi sembra che ogni parola non renda il concetto o dia spazio ad altre polemiche...
...
Ecco, facciamo solo una ri-puntualizzazione.
Sempre premettendo che il mio commento (per me era una battuta, infelice ma sempre battuta) fosse quando di peggio si potesse dire, NON mi riferivo agli immigrati.
Perché io sono figlio di emigrati, e so cosa vuol dire.
E NON mi riferivo a TUTTI gli zingari (anche se dal commento questo si evince, è vero --> ripeto, battuta infelicissima), perché davo per scontato che in qualsiasi categoria ci sia l'eccezione (o molte eccezioni, pure certo sì).
Ecco, questo lo volevo dire.
Perché dal fare una battuta infelice ad esser additato come il peggior mostro nazista e razzista da tanti, ecco, quello mi dispiace e pure tanto...

Posted by: Gatto Nero on 21.09.04 14:13

@Black Cat: Io capisco gli sfoghi. Accetto anche le battute. Però, senza polemica, ti chiedo: e se lo scippatore fosse stato italiano? Avresti generalizzato con quel "Andassero a lavorare, bastardi"?

Posted by: Alberto Puliafito on 21.09.04 14:46

Alberto scusami, ma te lo dico dal cuore: e che palle. Grazie per la tua lezioncina sul rispetto del diverso, comunque. La prossima volta che uno scippatore ci ruberà dei soldi, cercheremo di conoscerlo meglio e di interessarci alla sua cultura.

Posted by: Tony on 21.09.04 14:51

Si, Alberto, pari pari. Chi ruba non fa distinzione. In quel caso era un nomade. Fosse stato uno studentello universitario me la sarei presa con gli universitari, che quel giorno andava così. Il fatto, però, è che nessuno ha ancora risposto a "dove" io avrei augurato a qualcuno di morire. Questo è il dato saliente: in seguito a uno sfogo si è innalzato un processo per cose che io non ho scritto nè detto. Quando altri, molti, per situazioni diverse e contro "categorie" diverse, hanno augurato mali incurabili e sepolture brevi.

Posted by: Black Cat on 21.09.04 14:55

@alberto: è questo quello che si è perso nel discorso.
No, non si fa alcuna distinzione.
Perlomeno io e - mi sembra di aver capito - Black Cat.
Ed il terzo esempio riportato era quello di una ragazzina 16enne, che in quanto tale ha un modo di pensare estremizzato, poco raffinato ed ha anche una minore capacità espressiva.
Io ho le spalle (quasi) per sopportare la gogna pubblica, d'accordo.
Black Cat pure.
Ma una ragazzina? Spero che non abbia seguito la vicenda, perché per lei sarebbe una bella botta.
Una botta, a mio parere, esagerata per una ragazzina di quell'età.
E su di lei è stato detto di tutto, eh. Mica quattro cose...

Posted by: Gatto Nero on 21.09.04 15:22

Dimmi come ti esprimi, ti dirò chi sei.

Posted by: MassimoSdC on 21.09.04 15:24

Il problema è: scagli la prima pietra chi non ha mai detto in vita sua "Quel frocio dell'arbitro" o imprecazioni simili.
Una sola battuta infelice, un solo post o un solo commento possono davvero essere rappresentativi della persona?
Secondo me, no. Secondo Neri, pare, sì.
Lo avrei giustificato se, leggendo il blog mio, quello di Black Cat o quello di quella poveraccia di Sara (che mi rendo conto in mezzo a dove è finita), avesse trovato altri inneggiamente anti-razziali, anti-semiti, violenti o altro...
Come è già stato detto da qualcun altro, in altri commenti, chiunque può prendere un testo o uno stralcio o una frase, accostarlo ad un altro e condizionare - in questo modo - la lettura del testo stesso.
Qualunque sociologo lo sa. Io che non sono sociologo, lo so pure.
That's it.

Posted by: Gatto Nero on 21.09.04 15:40

Mah. Io non amo generalizzare, e non amo le categorie. Nè in un senso nè nell'altro.
@Tony: quindi devo iniziare a preoccuparmi per quando me lo dirai dal cervello?

Posted by: Alberto Puliafito on 21.09.04 15:48

Io infatti non mi riferivo a te :) Ma non ti sei mai incazzato, mai mai mai? Nemmeno con l'arbitro frocio? O con Splinder preversione attuale? Non ti credo! :P

Posted by: Black Cat on 21.09.04 15:56

@Black Cat: mi incazzo periodicamente, con frequenza notevole. Capita anche che io mi incazzi più volte in una giornata. Generalmente però, me la prendo con il/i diretto/i responsabile della mia incazzatura e non con la categoria di cui fa parte. Diversamente, temo, per ragioni logistiche, che dovrei incazzarmi col mondo e vivere in un eremo :-)

Posted by: Alberto Puliafito on 21.09.04 16:05

Complimenti, allora sei un uomo mega controllato. Io son come i tori: certe volte quando vedo rosso incorno chiunque. Brutta cosa la suscettibilità... andrò a fare yoga, magari. In ogni caso, volevo ringraziarti per il tuo post educato e cordiale. Fa sempre piacere discutere con persone come te.

Posted by: Black Cat on 21.09.04 16:09

Non stare a preoccuparti, Alberto. Faccio a meno di interagire con chi si bea nel pontificare. A proposito, nel tuo sproloquio sulla tolleranza universale, ti sei dimenticato di citare gli abitanti di Tonga e Vanuatu.

Posted by: Tony on 21.09.04 16:10

Comunque bisogna ammettere che questo dialogo ha del surreale...

Posted by: Tony on 21.09.04 16:13

@Tony: aspetta, controllo. No, no, non mi sono dimenticato. E' che non ci sono abitanti di Tonga e Vanuatu nel documentario che ho girato e sto montando. Dev'essere per quello che non li ho citati. Sai, di solito mi piace parlare di cose che conosco, a differenza di altri che amano dare aria al palato e levar polvere da una tastiera.

Posted by: Alberto Puliafito on 21.09.04 16:14

@Black Cat: grazie a te :)

Posted by: Alberto Puliafito on 21.09.04 16:21

Bene, allora buon montaggio. E almeno stavolta vedi di non paccarci, come hai fatto con il video di Jeansy. Lo aspettavamo, noi.

Posted by: Tony on 21.09.04 16:21

@Tony: le cose che si attendono si gustano di più.

Posted by: Alberto Puliafito on 21.09.04 16:24

OT non ho seguito questa polemica, e quindi non commento. volevo dirti che il mondo è piccolo, tra pochi giorni mi arriverà lo sketchbook, e ho visto che ci troverò del tuo! :-)

poi vado a vedere cos'è questa faccenda del Dmoz, qui sotto.

Ciao, e tieni duro! ;-)

Posted by: Mullah on 21.09.04 16:24

Divertente il siparietto tra Tony e Alberto, e complimenti a entrambi per non essere scaduti nella volgare come spesso accade in altri blog.

Posted by: Dr. McCoy on 29.09.04 16:32

@Dr. McCoy (a parte il nick, che richiederebbe un post dedicati): merci! Qui si cerca di non scadere quasi mai nel volgare. Quasi. ;-)

Posted by: Alberto Puliafito on 29.09.04 16:38
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