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Grilli per la Testa, 11 Novembre 2004

Priorità

Mentre posso confermarvi che i vostri sabati mattina, volendo, saranno allietati per un altro po' da una trasmissioncina cui lavora anche il sottoscritto - nulla di che, ma l'ultima parte della puntata di sabato 13, ecco, quella vi consiglio di non perderla - alcuni eventi intorno a me mi spingono a una riflessione. Sintetica. Ci sono eventi, piccoli quanto si vuole, per i quali il mondo intorno si dovrebbe fermare, zittirsi, aspettare. O comunque non dovrebbe esistere. Per rispetto delle persone. Scritto da Alberto Puliafito il 11 Novembre 2004 alle 17:02
Commenti

E qui anche il commentatore più ben disposto che cosa dovrebbe sciverti?

Posted by: sandra on 11.11.04 22:38

Hai ragione, sandra, nulla o quasi :-)

Posted by: Alberto Puliafito on 12.11.04 00:29

sei presuntuoso in maniera veramente sgradevole.

Posted by: Beatrice on 12.11.04 10:37

@Beatrice: non so cosa tu abbia intuito da quel che ho scritto. Ma parlando di "eventi, piccoli quanto si vuole", mi riferivo al ricovero urgente del padre di un ragazzo che - a causa di consegne lavorative - non ha potuto assisterlo in ospedale. Ti ringrazio, comunque, per le belle parole. Scaldano il cuore.

Posted by: Alberto Puliafito on 12.11.04 12:05

Mi dispiace tanto. Spero non sia nulla di grave. Fammi sapere.

Posted by: Marcus Daly on 12.11.04 12:24

Che cazzo ti frega di Beatrice.
Stai su e palle fredde, per dirla come diceva un uomo grande grande.
[Ste]

Posted by: Stefano on 12.11.04 12:25

Nulla che mi riguardasse da vicino, se non per osmosi. E fortunatamente pare che tutto si sia risolto per il meglio, dopo un grande spavento collettivo. Ma vista l'incomprensione, mi è parso doveroso precisare. Non sia mai che qualcuno pensasse che considero i miei "lavori" degni di "fermare il mondo". I miei lavori no. La salute delle persone sì. :-)

Posted by: Alberto Puliafito on 12.11.04 12:31

A parte il pietismo, parlavo in generale della tua presunzione e arroganza. Avrei potuto scegliere altri post.

Posted by: Beatrice on 12.11.04 12:32

@Beatrice: Una clamorosa, straordinaria verità: avrei potuto scegliere altri post. Se fossi stato un altro. Tu, invece, puoi elegantemente scegliere un altro blog.

Posted by: Alberto Puliafito on 12.11.04 12:36

Passavo di qui e ho dato una letta, non conosco bene il blog ne' il suo proprietario ma come non commmentare certi commenti?
Com'e' che leggendo il post a me, illustre sconosciuta, e' venuto subito pensato che il riferimento fosse ad un evento personale ed invece a qualcuno e' venuto in mente un maldestro tentativo dell'autore di... fare cosa? fermare il mondo per una sua partecipazione lavorativa? Bo...
E poi pietismo, perche'? Perche' quando si parla in pubblico occorre essere sempre algidi, intellettualmente taglienti, pronti a dissezionare ogni umano sentimento? Non e' che, a volte, si puo' parlare con la semplicita' con cui ci si rivolgerebbe ad un passante e dire semplicemente: hey e' successo xxx a Caio, che sfiga! Certo che ti fa pensare eh?
Si, non particolarmente illuminante, un po' banale...e allora? sono millenni che l'uomo e' scosso dalle stessa banali emozioni e dagli stessi banali stupori. Che poi, banali! Banali solo lettariamente, in pratica molto meno. Mah...ce ne sono di lettori strani.
Stavo pensando di aprirmi un blog...e, o trovo il modo di mettere tra il mio futuro piccino e tali lettori una bella cortina di ferro virtuale o dovro' rassegnarmi a vivere in stato di perenne stupore.

Posted by: Iblis on 12.11.04 14:29

Ops era "letterariamente" ^^;

Posted by: Iblis on 12.11.04 14:33

@Iblis: come non condividere? Grazie per questo tuo commento pacato e sensato.

Posted by: Alberto Puliafito on 12.11.04 21:56
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