Personale, 30 Gennaio 2005
Sentimenti
Oggi sulla metro della linea B c'era una bambina che, con un tastierino Bontempi, massacrava le sette note: priva di senso del ritmo e di orecchio musicale, accennava pezzi comunque riconoscibili e per questo ancora più orripilanti. Dieci anni al massimo, aveva un viso dolcissimo, unico vezzo le manine curate, e gli occhi grandi, furbi ma tristi. Chiedeva l'elemosina con un bicchiere del McDonald's. Le ho dato un euro e mezzo, quel che avevo in spiccioli, lei ha solo detto: "Grazie", con le labbra sorridenti che poi sono tornate subito a disegnare una parabola concava - la stessa che si vede abitualmente sulle quarantenni impellicciate ma, sono certo, per motivi diversi - e mi sono sentito un verme. Ma già, qui non bisogna dire quando si fa beneficenza. Scritto da Alberto Puliafito il 30 Gennaio 2005 alle 12:17Non condivido. Ai bambini non do elemosina, se no si continua a spingere i genitori a mandarli per le strade.
Posted by: Storiedime on 30.01.05 13:13Idem. Ai bambini non si da l'elemosina.
Posted by: Paolo Graziani on 30.01.05 15:02Ai bambini non si dà l'elemosina, certo. Da piccoli, bisogna ammazzarli.
Posted by: Alberto Puliafito on 30.01.05 17:00Bisognerebbe denunciarne l'abbandono. Oppure limitarsi a far finta di niente, come fanno tanti, senza fingere di potersi ripulire la coscienza, da pseudo-indignati senza costrutto, dandogli due monetine insignificanti.
Ma che vergogna. Con un euro e mezzo sentirsi moralmente superiori. Almeno S.Francesco si era denudato in piazza; oggi per sentirsi buoni basta un nichelino.
C'è una via di mezzo tra l'ammazzarli ed il dare l'elemosina. Ribadisco che la mia non è una presa di posizione contro i bambini (ci mancherebbe ancora) ma contro chi li sfrutta.
Posted by: Storiedime on 30.01.05 18:11Comunque confermo: le associazioni per il recupero dei bambini sconsigliano di dare l'elemosina...
Poi é questione di sensibilità personale.
E' interessante il fatto che elemosine e beneficenze suscitino sempre molto interesse e voci così superiori agli eventi e alle sensazioni del momento. In linea teorica siamo tutti buoni a parlare. Ma, Paolo, qui nessuno si è sentito moralmente superiore, e non è il caso di gridare alla vergogna: avrei voluto poter fare ben altro, ma cosa? Non ho bisogno di pulirmi la coscienza, ma qualche volta, di fronte a certe scene, non ce la faccio a fare finta di niente. E ne esco con la coscienza più sporca di prima, a differenza di quanto si potrebbe credere. Poi, in effetti, ognuno crede quello che vuole.
Posted by: Alberto Puliafito on 30.01.05 21:38Ma lo sapevi che non dovevi parlarne!
Cosa si deve fare? mi piacerebbe saperlo.
io posso vantarmi di non aver mai dato un euro nè na lira in beneficienza ai tizi che ci sono in giro per strada. se non una volta dieci euro a un tizio che suonava il violoncello a milano veramente bene.
odio la gente che mi si avvicina allungando la mano sporca o il bicchiere di cocacola lurido.
odio essere obbligato ad ascoltare rumori provenienti da una pianola in metropolitana...
odio la gente che manda sti bambini in metropolitana...
Posted by: creativamente on 30.01.05 23:05@egoista: Ah. Ci sono dunque cose di cui non si DEVE parlare. Segnalatemele, che ne parlo tutti i giorni.
@creativamente: anch'io ho dato molto volentieri, quando ho avuto la possibilità di farlo, a chi esprimeva la propria arte, e anch'io di solito odio essere "importunato". In questo caso però non mi sono sentito importunato, ma semplicemente, una volta di più, impotente.
Posted by: Alberto Puliafito on 30.01.05 23:14Al di là di ogni commento morale, etico e politico, io volevo solo dirti che è una cosa molto dolce questa. E che tu l'hai disegnata così come l'hai sentita. Mi è piaciuto davvero, questo tuo istante.
Posted by: Alice Avallone on 31.01.05 11:49Sono d'accordo.
I bambini per la strada sono i loro genitori per la strada. Demagogico come le foto dei bambini denutriti sulle tessere di Emergency - che ho acquistato per 30 euro, pentendomene subito dopo.
Vienimi a dire che hai bisogno di soldi per far da mangiare a tuo figlio e tuo figlio tienilo altrove.
Posted by: Stefano on 31.01.05 12:20Trattavasi di battuta ironica. Di consigli non ne do, non ne sono capace. Mi dimentico sempre di non chiedere però. Come in questo caso. Resto sempre interessata: cosa si può fare? Modifico il verbo e ripeto la domanda. Per il resto ognuno la pensa come meglio crede (io compresa). Grazie.
Posted by: egoista on 31.01.05 18:24@Alice: grazie di aver colto lo spirito di quanto ho scritto.
@egoista: ho travisato, chiedo venia. Non lo so cosa si può fare. Io in quel momento mi sono sentito di darle quei pochi spiccioli che avevo. Perché? Perché avrei voluto trascinarla via dalla metro, rivestirla, ripulirla e darle una vita migliore, ma non potevo, e allora invece di far finta di niente ho fatto un gesto piccolo, insignificante e tutto sommato anche meschino. Da qui - mi cito - il "mi sono sentito un verme".
Posted by: Alberto Puliafito on 31.01.05 21:48tutta sta bagarre per un pò d'elemosina?sono d'accordo con indignato.smettetela voialtri,moralisti e basta:)scusa l'incurdione indignato.
Posted by: galba on 01.02.05 21:17Un calcio nel sedere e via, tanto ci sono abituati.
Posted by: giuan de brescia on 01.02.05 22:39http://stories.anzwers.net/pantyhose/qifae/players.html complimentwhosewondered
Posted by: fight on 27.02.06 19:50

