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Grilli per la Testa, 8 Marzo 2005

Un giorno in pretura (V.O.)

giorno in pretura.jpgAccendo la tv. C'è Michael Jackson seduto a ascoltare i testimoni che si susseguono via via a dire la loro. Non parla, non ancora. Ci vorrà del tempo prima che tocchi a lui. Nel frattempo, me lo godo in tv. Pop corn e birra, di fronte al tubo di catodico per assistere al processo del secolo. O forse del secolo è troppo, ma non così troppo. Eppure, guardando bene, quel Michael Jackson non sembra proprio lui. Già, mi pareva strano che Michael accettasse di farsi riprendere in un'aula di tribunale. Infatti. E' un sosia. Sì, perché E! Entertainment ha acquisito i diritti per sceneggiare gli atti del processo. E per metterli in scena in tivvù. La nuova frontiera della docu-fiction-reality-legal-show si chiama "Michael Jackson Trial" (ne parla oggi Sebastiano Messina su Repubblica). Io aspetto finché non mi regaleranno un moonwalking. Scritto da Alberto Puliafito il 8 Marzo 2005 alle 12:30
Commenti

haha, per un moonwalking fino al banco dei testimoni potrei forse, dico forse, anche guardare questo esperimento neo-trash su E!

Posted by: Bakis on 08.03.05 14:47

stasera non me lo leva nessuno!

Posted by: sodapop on 08.03.05 17:49

ci ho messo quel picosecondo di sfasamento per capire che "V.O." vuol dire "versione originale" e non "vecchio ordinamento"...

Posted by: giorgia on 08.03.05 19:22

Potrebbe anche essere Voice Over ;)

Posted by: Alberto Puliafito on 08.03.05 19:27

anche perchè in Usa i processi non possono essere filmati, neanche fotografati...

Posted by: max on 10.03.05 09:41

albe' - "voice over" è proprio l'ultima cosa che mi sarebbe venuta in mente...

Posted by: giorgia on 10.03.05 19:35

Beh.. diciamola tutta,aldilà del personaggio di Jackson e di qualsiasi cosa si potrebbe pensare delle accuse a suo carico questa di E! mi sembra l'ennesima trovata Trash-Tv oltre che un vero fenomeno mediatico atto a ridicolizzare il sistema giudiziario statunitense e lo stesso Jacko rendendo un processo davvero delicato in uno Show televisivo di terz'ordine. Comunque se è questa l'ultima spiaggia perchè l'opinione pubblica possa avere materiale "ufficiale" su quello che accade... allora si,benvenga questo genere di "reality-fiction". Dopotutto nel leggere i giornali più attendibili spesso riscontro nel caso specifico,solo notizie prive di fondamenta e contradditorie tra loro ,e in forte contrasto con le quelle basate sulle trascrizioni del tribunale di S.Maria.

Posted by: giovanni on 24.05.05 00:53
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