Offline, 11 Marzo 2005
Tette, rifatte e affini
Tempo fa mi sarei dichiarato senza ombra di dubbio contrario alla chirurgia plastica, se non in casi estremi. Ma solo un idiota non cambia idea di fronte a un paio di tette e al senso di inadeguatezza che si porta appresso la patinata società contemporanea e futura dei 6x3 - fra non molto saranno animati e le virtuali vagine di plastica che li popolano, nel migliore dei casi, ammiccheranno ancora di più. Perché è lì che si riduce la forchetta fra il caso estremo e il capriccio estetico. Molti si dicono capaci di distinguere un seno vero da uno rifatto alla prima occhiata. Io non lo so se avrei la stessa abilità, ma sicuramente so riconoscere una donna che si è appena rifatta le tette. Eccola lì, la maglietta troppo stretta - evidentemente non ha ancora avuto modo di rifarsi il guardaroba - sulla quarantina, bruttina, diciamolo, sale sul treno(*) ansiosa e non vede l'ora di togliersi il cappotto per sfoggiare una prosperosa, abbondante quinta senza ormeggi. Orgogliosa, fiera, si guarda attorno cercando gli sguardi altezza busto dei presenti, una novità per lei così abituata, come evidente, a un petto piatto come il resto della sua esistenza bruttina. E quegli sguardi li incontra eccome. Un dodici-tredicimila euro, direi, a naso. Ben spesi, se quello è il risultato. Chi oserebbe affermare il contrario, vedendola sorridere? (*) Treno che, per la cronaca, mi ha portato a Bologna, ove soggiornerò fino a domenica. Se qualcuno gradisse una birra notturna, il sottoscritto e il suo ospite si aggregherebbero volentieri, immagino. Scritto da Alberto Puliafito il 11 Marzo 2005 alle 2:54Ah, la cosmetica..."la scienza del cosmo della donna", diceva Kraus. Ne fa parte anche la chirurgia estetica, ovviamente. Una mia ex - ormai prossima a divenire professoressa delle superiori, quindi persona di un certo livello culturale - si rifece il seno; ma per ridurlo, cosa difficoltosa assai, fra l'altro. Perchè indignarsi? Il seno è la donna, vista in rilievo.
Posted by: Paolo Graziani on 11.03.05 09:07Tutti tu li incontri i tipi interessanti sul treno... quando ci vado io, in treno, non mi succede mai nulla di rilevante...
Posted by: marcusdaly on 11.03.05 10:04Concordo... se rendono felici... viva le tette rifatte!!! Un saluto.
Posted by: waitingembrione on 11.03.05 12:50Meritano tutto il mio rispetto. Insomma, loro le tette grosse se le conquistano, ogni mese mettono da parte la cresta sulla spesa nel barattolo dei biscotti in cucina, o si "fidanzano" con qualche ricco gnoccolone, insomma, so' sacrifici ahò!
Mica come le impunite come me che la quinta la montano di serie ;-)
Che stai affà a Boulagn?? A me le tette rifatte inquietano un po'....e ti giuro che non è invidia!! Cioò, invidio chi ce le ha rosse di natura, non le rifatte...
Posted by: mary cassatt on 11.03.05 15:07Che stai affà a Boulagn?? A me le tette rifatte inquietano un po'....e ti giuro che non è invidia!! Cioò, invidio chi ce le ha grosse di natura, non le rifatte...
Posted by: mary cassatt on 11.03.05 15:08@marcus: è perché io so' reggggista e osservo ;)
@marycassatt: seminario di direzione della fotografia, per tenersi sempre in allenamento :)
io credo che se un seno piatto è la causa del malessere profondo di una donna, è giusto che questo finisca nella mani di un chirurgo estetico.
più che altro mi allarma pensare che un paio di tette così e così possano creare questo tipo di disagio.
E poi, posso dire una cattiveria? a volte tendo a pensare che tanta attenzione femminile per il proprio fisico sia più dovuta ad un senso di inadeguatezza provato con le "amiche" più fortunate, che non con i rappresentanti del sesso opposto.
Io, tanto, vorrei rifarmi le orecchie, quelle naturali sono carine e intonse da forature varie, però così giusto per provare....
A Bulagna? Urka urka pirulero...lo Zio fa un pensierino per fare un salto... Ma domenica quando riparti?
Posted by: TheEgo on 11.03.05 20:26@Ego: ore 20:22.
Posted by: Alberto Puliafito on 11.03.05 22:11cioé alberto siccome sei reggggi.sta guardi a altezza reggggi.seno?
Posted by: marinamaris on 12.03.05 13:38Buon week bolognese! magari ci racconti i posti che hai scoperto.
egoista
uh,sei stato alla cineteca?
Posted by: galba on 13.03.05 20:06@galba: sì
Posted by: Alberto Puliafito on 14.03.05 01:12Si vedono eccome, magari non sotto il vestito.
Il risultato non è lo stesso,la forma è innaturale, e la morbidezza che rende "palpabile" una donna non è la stessa (non che ne abbia palpate tantissime ma sempre "di qualità").
Non capisco cosa ci sia di bello nell'avere dei corpi estranei all'interno del proprio.
Certo, nel caso di una operazioneè è un conto, è una cosa sacrosanta.
In caso contrario io pensereia a farmi rifare la rifare la testa.
A me le tette grosse piacciono, ma preferirei 10 volte delle tette piccole ma vere.


