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Attualitā, 7 Luglio 2005

Londra - Senza Esclusione di Colpi /2

corriere.JPGTrapped_underground.jpg Uno scrive, poche ore prima e con ottime ragioni, un pezzo personale contro le armi, e poi si trova la prima pagina del Corriere online cosė. Londra, dunque. Dopo New York e Madrid. Il giorno dopo l'assegnazione dei Giochi Olimpici peraltro, a sconvolgere le scelte di un Comitato Olimpico che avrebbe optato per soluzioni apparentemente sicure, facendo in modo di escludere gli States e Mosca. Che fosse pronto qualcosa di analogo anche a Parigi, e chissā, altrove, a titolo dimostrativo? O č un evento legato al G8? Gabriele sta seguendo la BBC e dice che a sentire la rete britannica - con le nostrane non se ne viene a capo - lo scenario sarebbe apocalittico. Quattro esplosioni di autobus Un'esplosione di autobus e cinque connesse con la metro, treni bloccati nella stessa, parzialmente esplosi, con gente dentro bloccata a sua volta. L'impressione č che davvero non ci stiano capendo niente. Comprensibile. Via Blog, testimonianze dirette: London MetroBlogging - Tompagenet - Flickr Testimonianze su Repubblica.it, che comincia a cedere sotto il peso degli accessi. Il modo migliore per seguire le notizie sembra restare comunque la rete. Da WikiNews si arriva a questo blog, su cui č stata uploadata una foto delle persone intrappolate nella metropolitana (che vedete, rilasciata sotto CC e presa da qui). Un lettore del blog di Luca Lizzeri ha creato un file xml con gli aggiornamenti in tempo reale:http://www.rssmix.com/u/3978/rss.xml http://www.edentitycoach.com/2005/07/07/london-explosions-xml-feed-all-news-about-london-explosions/ Technorati London explosions One writes, a few hours before and with good reasons, a personal piece against weapons, and then find the first page of the Corriere online in this way. London, therefore. After New York and Madrid. The day after the City has been chosen for the 2012 Olympic Games moreover, to upset the choices of an Olympic Committee that would have opted for apparently sure choice, excluding the United States and Moscow. Or is it related to the G8? Was anything like that ready in Paris, and goodness knows, elsewhere? Gabriele is following the BBC and it says that according to the British network - more difficult to get precise information watching the Italian ones - the scene would be apocalyptic. One bus outbreak and five connected with the Metro, trains blocked, partially exploded, with people within blocked too. It seems they're not understanding the situation at all. Comprehensible. Blog: London MetroBlogging - Tompagenet - Flickr Italian testimonies on Repubblica.it , that it opens slowly. Too many accesses. From WikiNews you can find this blog, with a photo of people trapped in the tube (you can see it, underCC and taken from here). Scritto da Alberto Puliafito il 7 Luglio 2005 alle 11:50
Commenti

Ciao Alberto,

In questo momento sono in ufficio (Broadgate, accanto a Liverpool Street una delle stazioni colpite). La polizia ci dice di stare dentro perche' penso temano ci possano essere altri ordigni. La situazione e' abbastanza confusa be irreale per certi versi; stasera ci sara' una marea umana di persone costrette a tornare a lavoro a piedi perche' hanno chiuso tutto. Non funzionano i cellulari. Se so qualcosa di nuovo ti dico. Gli autobus colpiti dovrebbero essere tre e le stazioni della tube 5 o 6 non so.

Posted by: fierara on 07.07.05 14:29

@fierara: sentiti pure libero di usare questo spazio per qualsiasi cosa tu voglia dire in merito.

Posted by: Alberto Puliafito on 07.07.05 15:12

Grazie Alberto,

Adesso sembra che lentamente stiano riaprendo alcune stazioni dei treni per permettere ai pendolari di tornare a casa. Qualcuno sta lentamente scendendo in strada. Ancora non e' chiaro se domani si potra' andare a lavorare o no.
I nostri capi hanno un meeting fra mezzoretta dove la polizia spieghera' loro il dafarsi.
Stamattina ho seguito il tutto in tempo reale in quanto ho una reuter e uno schermo davanti sempre acceso; all'inizio si era diffusa la notizia che ci fosse stato un incidente causato da un corto circuito nel metro' di aldgate. Io penso che cio' sia stato detto per evitare che la gente si riversasse in strada e credo sia anche stata una buona idea perche' pare abbiano rinvenuto delle bombe inesplose. E' da stamattina che i cellulari non funzionano, a Madrid furono usati come detonatori. In meta' mattinata si era anche diffusa la voce che un suicide bomber avesse provato a fare irruzione nella sede di Citibank a Canary Wharf e che i poliziotti lo avessero ucciso, ma e' stata smentita.

Posted by: fierara on 07.07.05 16:01

Sono le 8.05 del venerdi' e, da un'ora, sono di nuovo in ufficio. Stamattina i londinesi tornano a lavoro come se niente fosse; la metropolitana funziona, a parte le linee colpite dagli attentati, quando sono passato da Liverpool Street era aperta come sempre. Business as usual. E, forse, una dimostrazione di "defiance" ai terroristi. Grazie Alberto per lo spazio datomi e a risentirci o rileggerci presto.

Posted by: fierara on 08.07.05 09:08

Eh, ma Achille adesso sei tu che generalizzi.
Dove siano ramificate certe coalizioni si sa abbastanza.
Che poi il marcio sia dilagato a tutti i livelli della
societa' non e'cosa nuova.
Ma non per questo bisogna sempre e solo stare a guardare.
A volte il conflitto ahime', e' inevitabile.
Certo Alberto,non sara' e forse non e', la soluzione.
Ma bisogna almeno dare un segnale.
Che non ci si deve credere di trattarci come si vuole.

Posted by: markbeyond on 08.07.05 12:12

Mark, ma che segnale? Andare a massacrarli? Il segnale č: abbiamo capito, siamo dei cazzoni e ci stiamo ammazzando con le nostre mani. Il segnale dev'esere politico e di avvicinamento, nel tentativo di isolare i gruppi terroristici. Che non sono in Iraq o in Afghanistan a farsi ammazzare.

Posted by: Alberto Puliafito on 08.07.05 12:20

Odds

Posted by: Odds on 18.12.08 01:32
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