Attualità, 28 Settembre 2005
Non sarà fiction
fic|tion s.f.inv.
ES ingl. opera letteraria, film o programma televisivo, spec. a episodi o a puntate, basati su storie di carattere fantastico, avventuroso, poliziesco, dell’orrore, ecc. | genere cui appartengono tali opere e produzioni
fin|zió|ne s.f.
CO 1a azione o comportamento finto, simulazione
Mi pare abbastanza evidente - De Mauro Paravia a portata di click - che l'esercitazione antiterrorismo che bloccherà parti della capitale il 3 ottobre non sarà fiction. Sarà finzione. Inutile in egual modo.
Scritto da Alberto Puliafito il 28 Settembre 2005 alle 21:27La nuova moda dei blogger sembra essere prendere per il culo le esercitazioni antiterrorismo.
Ancora nessuno però, nemmeno tu, ha spiegato per quale motivo sarebbero inutili e, nel caso davvero lo fossero, quale pensano essere le alternative utili alle esercitazioni.
Dai, non sono inutili tout-court (certo bisogna intendersi sulle velleità): se le si vive come una panacea che ci salvi dal terrorismo, sottoscrivo la tua lettura; se però le si interpreta come un'occasione per testare le sinergie (altrimenti solo teoriche) fra le forze che intervengono, affinchè - quantomeno - non si pestino i piedi con reciproco intralcio e dispersione di risorse, mi sembra un'iniziativa utile (meglio: spero inutile perché non necessaria). Qui a Milano è già stata fatta con un disagio minimo, ma - spero - con importanti risultati per i soccorritori.
Saluti, C.
Posted by: C:\arlo on 29.09.05 01:59Ho poca simpatia per le mode, nuove o vecchie, e per tutto quel che si dice proprio "dei blogger" - non mi stancherò mai di dire che, per fortuna, non esiste un "movimento dei blogger" che pensa e agisce collettivamente - e sono solito scrivere ciò che penso io. Se poi incidentalmente lo pensano anche altri, pazienza.
Ho assistito a svariate esercitazioni e poi a svariate problematiche reali sul campo - i luoghi da cui provengo sono soggetti a inondazioni - e posso dire con cognizione di causa che l'applicazione pratica di quel che si è fatto nell'esercitazione è un altro pianeta. Le vere esercitazioni dovrebbero essere "a sorpresa", ma è fin troppo evidente che la cosa non si possa fare.
Quanto alle alternative, inutile parlarne qui, ma la prevenzione al terrorismo dovrebbe agire su ben altri fronti. Invece ora ci troviamo a fare le esercitazioni antiterrorismo così come quelle antiinondazione, come se fossero entrambe cose naturali e inevitabili.
Ma per favore.
Ho posto la domanda sulle alternative ma ti confesso che mi aspettavo la risposta.
Il fatto è che ti sbagli di grosso: l'esercitazione non previene proprio nulla. Non è il suo scopo.
L'esercitazione piuttosto prende atto.
C'è un rischio attentati? Ok, vediamo se quello che dobbiamo fare funziona.
Tutto qui.
Il resto, su come prevenire il terrorismo, è politica e non c'entra una mazza.
C'entra eccome, la politica. La vita non è fatta di compartimenti stagni.
Posted by: Alberto Puliafito on 29.09.05 12:48La politica c'entra sempre.
La vita non è a compartimenti stagni...
Si stava meglio quando si stava peggio, no?
Stai tentando di mostrarmi le righe della camicia...?
Alberto: io ho detto che l'esercitazione è una cosa, e la prevenzione è un'altra, non sono alternative.
Tu dici che l'esercitazione è una sciocchezza e che l'unica alternativa è la prevenzione.
Tu dici che fare l'assicurazione per l'incendio in casa è una sciocchezza, è meglio usare solo materiali ignifughi.
Io ti dico che è giusto e saggio usare tutti i materiali ignifughi che ti pare, ma se la casa brucia a quello sotto i danni te li fa lo stesso, e allora è meglio aver avuto l'assicurazione.


