Attualità, 1 Dicembre 2005
AIDS è un logo sputtanato. Una volta era anche glam - e ammetto che ieri notte la programmazione di MTV a riguardo me la sono goduta. Ma. Ma anche ignorando le numerose (e parzialmente insabbiate) ricerche scientifiche che invalidano il collegamento tra HIV (il virus) e AIDS (la malattia), e mettono in discussione il fatto che la deficienza immunitaria per cui muoiono milioni di africani (sono loro, sempre loro, che rendono considerevole il numero dei morti per questa "peste") sia dovuta a un virus invece che alle inumane condizioni igieniche e alimentari in cui versano - dicevo - anche se non si vuole scavare sotto quella X, mi chiedo quanti lettori di questo blog siano ancora spaventati dall'AIDS, quanti hanno vissuto storie che lo riguardano, quanti hanno visto morire un amico o un familiare di AIDS o hanno soltanto saputo di un amico di un amico di un amico che lo avesse contratto. Per ognuno di loro, sono certo, ci sono mille storie di cancri, di distrofie, di leucemie, di pancreatiti, di disfunzioni arteriose, di che cazzo ne so. Aspetto di essere smentito, ma adesso è difficile levarmi dalla mente che l'AIDS sia solo una grandiosa campagna di raccolta fondi per le multinazionali farmaceutiche, magistralmente orchestrata certo, servendosi dei divi dello starsystem e identificando gli untori tra le classi meno abbienti, tra i froci, tra i tossici, tra i negri.
Posted by: Francesco Favale on 01.12.05 11:44concordo con te francesco. L'aids è un male che non fa parte della nostra vita, della nostra quotidianità. l'aids è più un problema di africa o paesi terzomondisti.
però sinceramente penso che tutta questa mega campagna contro l'aids più che una montatura delle multinazionali farmaceutiche sia semplicemente un modo cool per farsi belli e buoni. molto cool, perchè c'è di mezzo la droga, il sesso e gli emarginati. senza nessuna caccia all'untore... Lapo Elkan non ci ha forse guadagnato in immagine dalla sua scappatella con trans e cocaina?
Posted by: creativamente on 01.12.05 12:35Uhm. Registro e mi riservo di commentare più tardi. O mai.
Posted by: Alberto Puliafito on 01.12.05 12:38Io un amico morto di Aids l'ho avuto. Mi sembra di aver letto qualche grossa stronzata, cosi' ad una prima occhiata...
Posted by: Paolo Ferrari on 01.12.05 13:31


