Personale, 5 Agosto 2006
L'uomo con la valigia
Negli ultimi sei mesi sono stato almeno in quattordici regioni diverse per almeno un paio di giorni e notti. Di almeno undici di queste regioni ho avuto una visione fugace dietro una telecamera, conosciuto un manipolo di persone che probabilmente si sono già dimenticate della mia esistenza - e quasi certamente io ho dimenticato almeno la metà di tutti loro - e la mia valigia ha lavorato almeno quanto me: l'ho fatta e disfatta tante volte da perderne il conto, e raramente ho dormito per una settimana consecutiva nella stessa stanza.
Sono cose che ti fanno passare la voglia di scrivere su un blog, fatto salvo il fatto che quando ti fermi per un giorno o due, quando capita, allora la voglia ti ritorna: voglia di rimettere a posto, levar le ragnatele, ricominciare a scrivere. Ché non vorresti mai si pensasse che ti sei inaridito, che la tua voglia di indignarti sia svanita nel nulla, che tu ti sia uniformato.
Non è così. Ho una valigia distrutta, ho fatto il videoclip dell'antitormentone dell'estate - anzi, l'antivideoclip: Ombrelloni, di Simone Cristicchi, credo che la cosa sia abbastanza chiara. Forse non è chiaro quanto mi senta in affinità con Simone, anche se l'ho incontrato così poche volte. Mi andava di ribadirlo - e non ho ancora scritto il post di ringraziamento, e nemmeno la storia di com'è nato, e meriterebbe; ho fatto lo switch verso il Mac, ho fatto un altro trasloco, ho fatto una visita in un posto dove vi auguro di non dover entrare mai, perché non è un carcere ma potrebbe assomigliarci molto, e sicuramente lo è per i pensieri; ho perso qualche amico, ne ho guadagnato qualcuno; ho fatto l'amore meno di quanto avrei voluto, e ho ancora voglia di scrivere, di vestirmi come mi pare, con pantaloni che sembrano pigiami, di scrivere qui senza badare troppo a chi leggerà e alle conseguenze; ho ricevuto l'ennesimo esposto da qualcuno che si è offeso per qualcosa di scritto da qualcun altro nei commenti (2002, signori. Veniva da lontano, il commentatore).
Magari quanto sopra potrà sembrarvi in qualche modo romantico, magari no; sicuramente non è cinico come vorrei e non contiene tutto quel che penso sulla gente, sulla miseria dell'umanità, sulla miseria del nostro governo, sulla miseria dell'indulto e delle proteste dei tassisti, ma non c'è spazio per tutto, e non c'è un'apparenza da voler consegnare a qualcuno. C'è solo voglia di imbrattare di nuovo, un po', queste paginette. Anche perché vedere che l'argomento più discusso di questo blog è diventato la Kirby mi infonde una tristezza che nemmeno le dentiere nei bicchieri di plastica. Quindi, rivediamoci, presto, qui.
Ciao, forse scriverò qualcosa off topic, ma prendo spunto dal titolo del tuo blog per chiederti una cosa, forse avrai anche da dire qualcosa:
Mi chiedevo come mai il tuo blog pur essendo molto interessante è così poco commentato. Come fai a stare in top 100 scrivendo post non tutti i giorni?
Vorrei raggiungere quest'obiettivo anche sul mio piccolo blog, come si fa?
Posted by: Antonio De Chiara on 05.08.06 19:39Sono caduto nella pozione da piccolo.
Posted by: Alberto Puliafito on 05.08.06 22:06Prendo atto.
Posted by: Antonio De Chiara on 06.08.06 11:46Grazie all'"amico" Antonio de Chiara è stata pubblicata qualcosa sul mio blog personale.. e pare che stia facendo il giro della blogsfera...
Posted by: Alex Prove tecniche di trasmissione on 07.08.06 16:45L'ironia, purtroppo, è troppo metatestuale per essere appannaggio universale. Me ne rendo conto, con tristezza, ogni giorno.
Posted by: Alberto Puliafito on 07.08.06 20:42Ah, Alex, ora ho letto e finalmente capito. Ma davvero siamo ancora a questo? Stiamo davvero DI NUOVO parlando di questi argomenti qui? Eh sì, è proprio la casetta di marzapane dei blogger. Mi fa piacere che la mia battuta sia stata citata (a sproposito, ovviamente). La verità? Trovala tu. C'è la mafia nei blog, probabilmente. E la prossima volta, invece di farci la classifica dei blog - che poi, il lavoro di chi sviluppa il progetto di qix è più che interessante, altro che. Non è quel che fanno che intendo sminuire, solo certi atteggiamenti - classifichiamoci i peli del culo, va'.
Posted by: Alberto Puliafito on 08.08.06 01:41Devo dire che è stato molto divertente. Aver letto quel commento e la tua risposta ironica della pozione, poi trovarmi per puro caso sul post di Alex e ritrovarlo citato :P stavo ripassando di qua per renderti partecipe, ma è tardi.
E' strano come girino le notizie sulla rete, come ci si possa arrivare da dietro.
Comunque, caro Alberto, questo DI NUOVO vale per chi gira per la blogopalla da tanto, ma il fenomeno si espande, le cose cambiano (nanopublish e co.), e queste classifiche potrebbero diventare importanti e capaci di influenzare il lettore comune. Comunque sarebbe una noia anche per me se non fosse stato per il tuo commento ritrovato citato :P
La kirby è una fregatura! Al colloquio con me hanno preso tutti pure gente che non sa ripetere il suo nome, poi ti dicono di portare i nominativi dei conoscenti e parenti per farsi nuovi clienti e per appioppare il kirby. In questa fase ti affiancano da dei cazzoni più vecchi che ad ogni visita che fai ad amici e parenti, guadagnano 50 euro anche se non vendi e tu non guadagni un cazzo, a meno che non hai portato 7 nomi (ovviamente i nomi dei conoscenti finiscono subito). Una volta finita questa fase, si inizia il lavoro. Ogni volta bisogna cercare clienti e andare e cercare di vendere loro il kirby, se in un mese non si fanno almeno 30 dimostrazioni (o anche di più) non si guadagna una lira. La benzina non è neanche rimborsata. Inoltre ad ogni cliente che si fa visita bisogna chiedere 20 nominativi di persone da aggiungere al database kirby e se a fine giornata non si portano questi nominativi il kirby viene ritirato! Quindi una persona senza il kirby non può fare le dimostrazioni e senza dimostrazioni non può arrivare a quota 30 al mese e questo significa che a fine mese non becca una lira e a lavorato in perdita, tra benzina e telefonate ai vari cellulari a proprio carico. Il kirby è una fregatura, state attenti! Io ho avuto la fortuna di sgamare subito come funziona il tutto e di mandare affanculo di persona (democraticamente parlando :-)) il direttore della filiale che mi voleva fregare, esponendogli le loro fregature e non mi hanno saputo replicare perchè sono appurabili. La gente che lavora al kirby è fanatica e chi dice che col kirby si guadagna sarà un promotore dello stesso che fa i propri interessi. Spero che Le Iene o Striscia La Notizia, o chiunque fa informazione positiva, possano smascherare questi imbroglioni, che puntano su tutti giovani e vecchi per spremeli il più possibile e farsi i soldi, promettendo cose fantascientifiche che si basano solo sulla menzogna.
Un saluto....
The Thinker
Posted by: The Thinker on 09.08.06 03:01"Negli ultimi sei mesi sono stato almeno in quattordici regioni diverse"ecc.
Ti abbraccio, fratello di galòp ;-*
Caro settolo. Potrebbero, è vero. Ma non dimentichiamoci di quanto minuscola sia la blogopalla italica, e di quanto queste osservazioni si reiterino nel tempo, e di quanto (forse) possano valere per i blog di nanopublishing, molto molto meno per tutti gli altri. E comunque, in riferimento alla "CLASSIFICA" di cui si parla, mi pare che essa sia fatta in modo palese, e che chiunque possa ricostruirla, e che gli intenti degli autori siano resi espliciti nelle FAQ.
Per il resto, in effetti il modo in cui girano le notizie in rete fanno sorridere anche me :-D Grazie di essere tornato da queste parti.
Placida, un abbraccio anche da parte mia. Prima o poi ci si vedrà in quel di Genova.
Posted by: Alberto Puliafito on 09.08.06 17:21----->"Quindi, rivediamoci, presto, qui."<-------
Con sempre maggior piacere! Da quando ho "scoperto" il tuo blog (grazie al Max ed i suoi link illuminanti) è una delle tappe fisse del mio "girinrete" notturno, e sinceramente non m'inquieto se, x un po' di tempo, non vi leggo nulla di nuovo...mi rifaccio leggendo gli arretrati in modo d'avere una visione + completa.
Hai la scusante del tuo lavoro, dei tuoi viaggi, se non posti qualcosa per giorni...se può consolarti, io avrei tutto il tempo necessario e fin troppa roba da mettere nel mio spicchio di web, ma o non ne ho voglia, o non ne ho il coraggio, o mi perdo leggendo quelli degli altri :-)
Un salutissimo
Ah, non hai idea di quanto ho riso immaginandoti novello Obelix...
Lohana, grazie a Max, ai suoi link illuminanti... e a Ombrelloni ;)
Bello sapere che c'è qualcuno che torna qui e si legge gli arretrati, in effetti questo blog c'è, non si aggiorna da solo ma l'archivio è bello voluminoso.
Quanto al novello Obelix, vedi, avevo preparato un pistolotto a proposito dell'assurdità di aver come obiettivo un blog in "classifica" (ma quale classifica?) e via dicendo. Poi mi son detto che Obelix era la risposta. Almeno ho fatto ridere qualcuno. :)


