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Grilli per la Testa, 25 Agosto 2006

Commedia all'italiana

Ironizzare e manipolare le idiosincrasie di una fetta dell'italica popolazione, dei nostri sentimenti, delle sensazioni, dei tabù, dell'etterna lotta fra istinto e raziocinio è una delle più belle peculiarità di una certa fetta della commedia all'italiana. E' un metodo tutto nostrano che approvo, perché riderci su con calore, con passione - per quel che mi riguarda, sono bandite le freddure e le risate a denti stretti: occorrono invece sensazioni totalizzanti, nel riso e nel pianto - è l'unico modo per esorcizzare certe situazioni.
Però quando le intimità diventano troppo forti, e quindi gioiose e dolorose, e quindi portatrici di barriere e sovrastrutture, ecco, in quel momento forse occorre smettere di ridere.
E' così che a uno viene in mente di mettersi a scriverla, una commedia all'italiana. Con tutti gli ingredienti del caso fino al finale morale ma non moralista.
Venderebbe, un film così, oggi?
Considerate certe sensazioni universali - per quanto appannaggio di pochi, nella loro totalità -, io credo proprio di sì.

Scritto da Alberto Puliafito il 25 Agosto 2006 alle 12:06
Commenti

In bocca al lupo :)

Posted by: Fabrizio on 25.08.06 22:33
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