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BlogNation
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Offline, 30 Novembre 2006

Ma quanto cazzo è lunga la Calabria? /7

borghi%20piu%20belli.jpg A dire la verità mancherebbe, fra questo capitolo e il precedente, un lungo appunto sul soggiorno catanese, che per il momento vi risparmio ma che arriverà, prima o poi. Protagonista indiscusso l'orrido colosso Etnapolis.
I motivi di questa carenza verranno illustrati più sotto.
Nell'era del villaggio globale - di cui il colosso di cui sopra fa indiscutibilmente parte - esistono anche luoghi in Italia con un manipolo di abitanti, il cui sindaco è stato eletto con percentuali bulgare (51 voti), in cui i cellulari non prendono se non in alcuni punti ben precisi e solo con alcuni gestori.
Così, uno ha un bel da fare a sottoscrivere un abbonamento flat con la Wind per condividere lo slogan globalizzante stay in touch, ma poi deve fare i conti con gli eventi della real life. Si ritrova prima in un paesello della Basilicata - Valsinni - che lo accoglie con una vera e propria tempesta tecnologica. il Nokia 7710 tanto agognato, tanto amato, semplicemente si spegne, come se nulla fosse. Pare inoltre che uno dei paeselli nelle vicinanza, arroccato su un monticello dal quale domina la vallata e le colline sottostanti, porti sfiga, per dirla senza eufemismi. Da qui la scelta del sottoscritto di non nominare detto paese.

Quindi, macinati 500 e passa chilometri, il vostro viaggiatore preferito - o no - raggiunge Santo Stefano di Sessanio, dove il suo soggiorno coincide con un blackout con il mondo esterno: la deliziosa stanzetta-d'albergo-vista-lago è priva di televisione e di telefono, il tabaccaio è chiuso il giovedì, non sono sicuro di aver visto una rivendita di giornali ma quasi certamente ho conosciuto o almeno incrociato lo sguardo con tutti gli abitanti, cani inclusi.
Eppure, va detto, il paesello ha un suo perché. Anzi, è proprio un belvedere di tranquillità, pietre, torre, laghetto e biutiful landscheip, come ci tiene a dirmi un emigrante tornato dal Canada da pochi giorni (pare che in Canada ci siano più stefanari che a Santo Stefano, meraviglia della migrazione non controllata, quando erano i nostri concittadini i profughi, i diversi, i miserabili, quelli da ghettizzare. Ma perché parlarne? In fondo questo è un banale diario(1) di viaggio).

Scopro, a Santo Stefano di Sessanio, che esiste una Guida ai Borghi Più Belli d'Italia. Che ha un sottotitolo orrido: Il fascino dell'Italia nascosta(2). Con una repentina ricerca su internet, scopro anche che esiste una versione digitale di questa guida - segnalandovela, potrete andare a cercar notizie sui posti che cito, in modo da render giustizia a queste amene località che tanto hanno penato per entrare a far parte dei Più Belli -, con tanto di loghetto (quello che vedete qui in alto). E c'è stato anche un Festival. E' quella che definisco, personalmente, l'etterna lotta per il riconoscimento di un'etichetta.
Roba da non credere, vero? C'è gente - io, per dirne uno - che cerca per tutta la vita di non lasciarsi catalogare, di non permettere a chicchessia di appiopparti definizioni e di intubarti in una qualche categoria, e poi invece, tutto intorno si lotta. Per la D.O.C., per la D.O.C.G., per la D.O.C.G.P., e ora anche per i B.P.B.I. (che fanno il paio con le P.P.B.I., ovviamente). Sì, certo: fa parte di un preciso disegno per la valorizzazione del patrimonio nostrano. Quello artistico, culturale, turistico, eno-gastronomico e paesaggistico. Esaltato dall'italica ipocrisia delle etichette.

(1) E' evidente la tecnica utilizzata in queste due frasi: si cerca di sminuire, nascondendo la segreta speranza che il lettore accorto colga, fra le righe e non, quegli spunti di Indignazione che il titolare, qui, tiene tanto a mantenere. E a mostrare ai suoi aficionados che, sì, Qualcosa E' Cambiato. Ma non tutto, e alcune certezze rimangono.
(2) Volete mettere il mio Diario di uno che si è rotto del tipico e del tradizionale?

Scritto da Alberto Puliafito il 30 Novembre 2006 alle 20:37
Commenti

E ti dirò di più. Esiste anche l'elenco digitale dei borghi da caricare sul proprio navigatore satellitare! :)

http://snipurl.com/13rlu

PS: Ovviamente per scaricarli ci si deve registrare GRATUITAMENTE sul sito. :)

Posted by: Pierluigi on 01.12.06 01:16

E ti dirò di più. Esiste anche l'elenco digitale dei borghi da caricare sul proprio navigatore satellitare! :)

http://snipurl.com/13rlu

PS: Ovviamente per scaricarli ci si deve registrare GRATUITAMENTE sul sito. :)

Posted by: Pierluigi on 01.12.06 18:35
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