Personale, 29 Ottobre 2007
Burocrati
Burocrate: estens., funzionario, spec. pubblico, che esercita le sue funzioni con un formalismo eccessivo e ottuso.
E' tutto sotto chiave, miei cari, a proteggere la privacy dei dipendenti stagionali che lavorano con il sottoscritto, dei fornitori (troppi), dei clienti (sempre meno di quanto dovrebbero, a ufficializzare la normale sproporzione fra entrate e uscite di una giovine realtà imprenditoriale nei suoi primi mesi di vita. Questo siamo, per quanto mi ripugni il termine).
Sul questionario apposito ho dovuto persino comunicare a chi di dovere con che cadenza faccio il backup del mio computer - mi sembra una cosa talmente intima. Quasi come comunicare la frequenza di quanto di più scatologico esista nel mio corpo. La mia, di privacy, dove andrà a finire?
Ma a me, della privacy frega poco: non ho niente da nascondere, da anni scrivo su un blog firmando con nome e cognome, quindi la privacy si becca come minimo una bella alzata di spalle.
La questione che mi fa scervellare, in merito a questa documentazione, piuttosto, è un'altra. Chi la leggerà?
Chi controllerà?
Chi è chi di dovere?
E soprattutto, come faranno a controllare vista l'incuria con cui - ho assistito personalmente, mica parlo per sentito dire - vengono conservate le documentazioni che mensilmente (o peggio) vengono consegnate agli uffici preposti dal sottoscritto o dal suo socio?
E quanti altri presenteranno la stessa documentazione, e come si farà a stabilire qual è l'esatta periodicità per un backup del computer di chicchessia?
Comunque.
Se doveste mai esservene preoccupati, posso tranquillizzarvi: ora i vostri dati (mail, contatti su msn e compagnia cantante) in mio possesso sono di nuovo al sicuro. Per far felice chi di dovere, il mio computer è protetto da una password di più di otto caratteri che cambio periodicamente (più o meno ogni due mesi).
Volete sapere altro?


