Grilli per la Testa, 15 Dicembre 2007
Cuoco Gentiluomo
Da due lunedì a questa imperversa su Discovery Real Time un nuovo programma che si intitola Cuoco Gentiluomo, condotto da Alessandro Borghese (qui la scheda ufficiale).
Quel che la scheda non dice è che, prodotto da Magnolia, Cuoco Gentiluomo è l'ultima - in ordine di tempo, mica in senso assoluto - fatica IK PRODUZIONI: la piccola società del sottoscritto e del socio Nebbia ne ha curato, infatti, la realizzazione tecnica.
I credits IK sono noti ai nostri quattro fan.
Regia: Alberto Puliafito, montaggio di Michela Sessa e Fulvio Nebbia, fotografia (nella parte della cena) di Gianni Giannelli: un quartetto che si ripropone dai tempi del videoclip di Ti regalerò una rosa.
Il lunedì, alle 22, se vi va di vederlo.
Di seguito potete continuare a leggere, se vi va di scoprire qualcos'altro in merito.
Girato con tre telecamere HDV (perlopiù Canon, finché s'è potuto. Ogni tanto si è intromessa una Z1 che comunque si pareggia alla grande. Un paio di volte la Panasonic, vecchia gloria DV), diviso sostanzialmente in tre parti per quanto riguarda la realizzazione tecnica, Cuoco Gentiluomo è un misto fra "docu-real" (le parti di vita vera della protagonista di puntata, quasi tutte esterne), life-style e cucina (Alessandro che scopre i piccoli segreti delle mura domestiche delle protagoniste, allestisce con l'aiuto del set designer, prepara la cena) e intervista, non classica, davanti a una tavola e a una serie di portate.
La parte docu e quella life-style sono state realizzate con poche luci ad hoc o con luce ambiente.
La parte di intervista (aperitivo e cena) ha richiesto invece l'intervento di un direttore della fotografia, con il quale ci si è adoperati per cambiare completamente l'atmosfera.
Per il sottoscritto è stata un'esperienza straordinaria: fare la regia di un programma di cui curi la parte tecnica con collaboratori fidatissimi, prolungamenti del tuo modo di vedere le cose e al tempo stesso bravissimi a proporre soluzioni inedite è qualcosa di impagabile, così come avere la possibilità di intervenire sul montaggio in ogni momento (a dire la verità, i live, almeno quelli, li ho montati sempre io, ché è una cosa che mi piace, mi diverte, mi dà gusto).
La fotografia di Gianni, il socio Fulvio - siamo sempre più complementari e allo stesso tempo sempre più intercambiabili. Sembra un'ossimoro ma vuole solo dire che si invecchia bene insieme -, la scoperta, anzi, la conferma della bravura di Michela (giovanissima ma assolutamente in grado di gestire al meglio il montaggio di un programma televisivo con poche dritte): tutte cose che avrei sempre voluto avere con me e che finalmente riesco a trascinarmi appresso. Un pacchetto che fa la differenza, convinto come sono che questo sia sempre di più un lavoro corale che richiede l'apporto di tutti.
Bello anche da parte di Magnolia - sul cui versante ho lavorato di nuovo con "vecchi" colleghi di L'Ost e Cortesie per gli ospiti, più qualche new entry, incluso il conduttore, Alessandro, con il quale ormai ci si capisce senza nemmeno guardarsi in faccia - puntare su una realtà giovane e nuova come IK. L'avventura non è ancora finita - siamo in fase conclusiva della post produzione - ma merita già un bilancio: massacrante, come tutte le nuove esperienze.
Ma estremamente formativa e interessante.
Scritto da Alberto Puliafito il 15 Dicembre 2007 alle 0:45

